Psicom. Alessandra Boni

 

 

psicom alessandraboni

Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Parma.

Specializzata presso la Scuola Superiore di Psicomotricità di Verona e all’Istituto Superiore di Rieducazione Psicomotoria di Parigi (ISRP - Francia).

Dal 2013 collaboro con strutture pubbliche e private delle provincie limitrofe, rivolte principalmente ai disturbi dell’età evolutiva. 
Dal 2014, collaboro con Centri Diurni per adulti della provincia di Mantova.
Sono socia ordinaria dell’Associazione Professionale Psicomotricisti Italiani e sono regolarmente iscritta al Registro Professionale Nazionale Appi (Socio n° 1526).

 

Codice fiscale: BNOLSN90D51G186S

Partita Iva: 02469450205

Cell: 349 2138296

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web: www.alessandrabonipsicomotricista.com


 

La psicomotricità si rivolge a neonati, bambini, adolescenti, adulti ed anziani che si confrontano con problemi a livello motorio, comportamentale, relazionale o emotivo. 

La Psicomotricità è una scienza che considera la Persona nella sua globalità “psico – motoria”, e in particolare, riconosce il ruolo centrale del “vissuto psico – corporeo” come costitutivo della personalità, fondamento della motricità funzionale e relazionale, dei processi cognitivi, comunicativi e regolatore del comportamento sociale.
Il suo oggetto d’interesse è rappresentato dai disordini dell’identità psicomotoria e delle espressioni psicomotorie, che possono presentarsi in qualsiasi individuo indipendentemente dall’essere o meno portatore di una patologia organica.


La presa in carico psicomotoria prevede un colloquio iniziale con la famiglia ed il bambino - adolescente - adulto - anziano, al fine di raccogliere quante più informazioni possibili sulla motivazione della richiesta; seguono poi alcune sedute di valutazione, al termine delle quali è previsto un colloquio di restituzione, nel quale ci si confronterà su quanto emerso e su quale percorso intraprendere. La presa in carico psicomotoria può avvenire individualmente, in coppia o in piccolo gruppo.
Al fine di garantire un buon svolgimento dell’intervento psicomotorio, è fondamentale la stretta collaborazione con la famiglia ed un lavoro di equipe con le figure - associazioni - scuole che gravitano attorno alla Famiglia.

La psicomotricità può intervenire in caso di:

 

• Insonnia, enuresi, encopresi


• Impaccio motorio, disprassia


• Inibizione e instabilità psicomotoria


• Disgrafia, disortografia, dislessia e discalculia


• Disturbi del linguaggio, della relazione e della comunicazione


• Tic, balbuzie


• Deficit sensoriali


• Disturbi dell’attenzione e iperattività


• Ritardi psico – motori


• Disturbi del comportamento


• Difficoltà nel processo di autonomia e personalità


• Disturbi dell’alimentazione

 

 Ricevo su appuntamento.

 

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